Generale Lyrics Gerardo Pulli

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Gerardo Pulli Lyrics - Generale Lyrics

Generale Lyrics

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Gerardo Pulli

Generale, dietro la collina
ci sta la notte buia e assassina,
e in mezzo al prato c'aš una contadina,
curva sul tramonto sembra una bambina,
di cinquant'anni e di cinque figli,
venuti al mondo come conigli,
partiti al mondo come soldati
e non ancora tornati.

Generale, dietro la stazione
lo vedi il treno che portava al sole,
non fa piač fermate neanche per pisciare,
si va dritti a casa senza piač pensare,
che la guerra aš bella anche se fa male,
che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l'amore, l'amore delle infermiere.

Generale, la guerra aš finita,
il nemico aš scappato, aš vinto, aš battuto,
dietro la collina non c'aš piač nessuno,
solo aghi di pino e silenzio e funghi
buoni da mangiare, buoni da seccare,
da farci il sugo quando viene Natale,
quando i bambini piangono
e a dormire non ci vogliono andare.

Generale, queste cinque stelle,
queste cinque lacrime sulla mia pelle
che senso hanno dentro al rumore di questo treno,
che aš mezzo vuoto e mezzo pieno
e va veloce verso il ritorno,
tra due minuti aš quasi giorno,
aš quasi casa, aš quasi amore.

Feb 11, 2012 Administrator